Come migliorare la nostra comunicazione e perchè è importante produrre contenuti di qualità

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Scopriamo insieme come migliorare la nostra comunicazione e perchè è importante produrre contenuti di qualità.

Il concetto di comunicazione è velocemente cambiato negli anni. Una volta quando si parlava di comunicazione eravamo portati a pensare immediatamente a strumenti come la stampa, la tv, radio, le affissioni. Oggi, nonostante questi strumenti abbiano mantenuto la loro importanza, soprattutto per brand conosciuti e che si rivolgono al mass-market, l’evoluzione del web e il proliferare di piattaforme digitali, che creano community di vario genere, hanno modificato strumenti e metodi di comunicazione.

Secondo i dati della Commissione per lo sviluppo sostenibile dell’UNESCO, circa il 60% della popolazione mondiale ha accesso a Internet e tale percentuale continua a crescere negli anni. È evidente come tale strumento modifichi le abitudini di ricerca e di acquisto da parte del pubblico che si trova a avere a disposizione strumenti di ricerca, comparazione e scelta inimmaginabili fino a 30 anni fa.

È chiaro come, per avere successo nella comunicazione, oggi sia fondamentale utilizzare diversi strumenti e tecniche che consentano di strutturare strategie in grado di:

  •  raggiungere il cliente target
  •  coinvolgere il potenziale cliente offrendo esperienze personalizzate.

Ma quali sono gli strumenti che dobbiamo imparare a utilizzare per comunicare nel miglior modo possibile e aumentare la nostra pazientela?

1. Il sito web

Se abbiamo scelto di sviluppare la nostra attività utilizzando le potenzialità che il web ci mette a disposizione, la comunicazione digitale diventa un fattore determinante e funzionale al nostro obiettivo. Quando il canale digitale si affianca alla normale attività l’apporto sul nostro fatturato sarà diretto e la nostra comunicazione avrà l’obiettivo di stimolare le vendite. Se invece il web rimane solo una vetrina della nostra struttura allora la comunicazione digitale potrà avere un impatto sul fatturato relativamente a determinati eventi e/o azioni di breve periodo.

2. Social media e community

I social (nelle diverse piattaforme) stano assumendo un valore sempre più importante nelle strategie aziendali. Sono strumenti che si basano sulla condivisione e la partecipazione degli utenti. Sono bacheche dove gli utenti possono trovare e scambiarsi opinioni, commenti ma anche entrare in contatto diretto con la struttura e chiedere informazioni più specifiche o un contatto diretto. Quando abbiamo a che fare con strumenti di questo tipo diventa esssenziale gestire e moderare le comunicazioni, intervenire, dare risposte chiare e esaustive. Le nostre azioni andranno a incidere direttamente sulla fiducia del nostro pubblico, sulla nostra reputazione e sulla qualità del servizio/prodotto che offriamo.

3. Campagne digitali a pagamento

Esistono anche in questo caso diversi modi per attrarre il nostro cliente target sui nostri canali digitali e convincerlo a entrare nella nostra struttura: dai banner proposti su siti specifici o tramite campagne sponsorizzate, a social advertising e Google Ads, video, e-mail marketing, tutti questi strumenti includeranno delle call to action che porteranno il nostro paziente target a effettuare diverse azioni. Il nostro obiettivo può essere diverso: aumentare le visite al nostro sito, aumentare i follower sulle nostre pagine social, incrementare il tasso di engagement e le conversioni, generare lead o portare il nostro paziente presso la nostra struttura. È chiaro che tutti questi strumenti e obiettivi devono essere concorrenti tra loro e essere l’uno funzionale all’altro.

Per tutti gli strumenti finora citati è chiaro come i contenuti che produciamo e che pubblichiamo assumano un’importanza fondamentale. Nell’era dello “scrolling & tapping” il tempo a nostra disposizione per catturare l’attenzione del nostro paziente è di pochi secondi. Ne deriva che dobbiamo prestare moltissima attenzione, non solo all’apetto strategico e allo strumento più idoneo per veicolare il nostro messaggio rispetto all’obiettivo che ci siamo prefissati, ma anche a come elaboriamo il nostro contenuto.

Testi, video, grafiche dovranno essere di alta qualità, studiati appositamente per quel messaggio e per quello strumento.

Ma quali possono essere le regole da seguire per strutturare un contenuto di qualità e efficace?

1. Cerchiamo di essere originali

Scriviamo articoli e testi di nostra mano senza andare a copiare contenuti già pubblicati. È più facile di quanto immaginiamo. Possiamo scrivere dei contenuti unici anche su argomenti già visti e su cui diversi hanno già scritto. Come? Semplicemente scrivendo il nostro pensiero, dando il nostro punto di vista. Teniamo in considerazione che trovare un contenuto unico e originale piace molto ai vari motori di ricerca che premieranno in misura maggiore le nostre pagine garantendoci più visibilità.

2. Creiamo contenuti legati nostro business

Nell’elaborare i nostri contenuti pensiamo sempre a chi vogliamo raggiungere e quali sono gli obiettivi che ci siamo posti. Stiamo probabilmente parlando a pazienti potenziali che vorremmo far interessare alla nostra attività e ai nostri prodotti/servizi. Evitiamo quindi di pubblicare contenuti personali, legati alla nostra sfera privata ma facciamo parlare la nostra professionalità, la nostra formazione, i nostri prodotti/servizi, comunichiamo esperienza e competenza.

Cerchiamo di non essere prolissi, ma nemmeno troppo sintetici. In funzione del canale dove pubblicheremo il nostro contenuto ci sono delle lunghezze minime consigliate: ad esempio un articolo non dovrebbe avere meno di 2000 parole, una didascalia di un post su facebook dovrebbe, al contrario, essere molto più breve.

3. Curiamo immagini e video

Se parliamo del motore di ricerca per antonomasia Google appare subito evidente quanto questo strumento premi pagine che siano curate nel testo ma, al tempo stesso, che prevedano al loro interno immagini, video, link multimediali, infografiche. Perché? Bé non è difficile da spiegare. Il nostro cervello è sempre più abituato a ragionare per immagini e a associare immagini a contenuti e argomenti, quindi più queste saranno coerenti con l’argomento trattato, attrattive e di qualità, maggiori saranno i pazienti che si soffermeranno sui nostri contenuti e che cominceranno a interagire con la nostra struttura.

4. Utilizziamo elementi visivi anche nel testo

Cerchiamo di organizzare i nostri contenuti in modo che siano facilmente visibili e intuibili da parte dei pazienti. Mettiamo in evidenza i concetti chiave con l’utilizzo di una formattazione ad hoc: grassetti, corsivo, sottolineato. Utilizziamo elenchi puntati e numerati per suddividere punti specifici. Sul web utilizziamo le “title” (che in gergo vengono identificate con sigle come H1, H2, H3 etc.) e nelle didascalie dei post social andiamo spesso a capo e utilizziamo icone. L’obiettivo è fare in modo che il nostro testo non risulti un monolite di caratteri che potrebbe risultare pesante per i nostri utenti e indurli a abbandonare la pagina. Attenzione anche al font che scegliamo: ci sono famiglie di font che possono risultare più leggibili, più creative, più impostate, scegliamo quella più adatta al carattere della nostra struttura e alla nostra attività.

Questi sono i primi semplici consigli da seguire per creare dei contenuti efficaci per la nostra comunicazione digitale.

Se vuoi approfondire la tematica e saperne di più su come strutturare una strategia di comunciazione efficace per il tuo studio continua a seguirci e, se sei interessato, puoi contattarci al numero 327.6849352.

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